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PRESUPPOSTI E NORME


L’imposta di soggiorno è stata istituita con deliberazione Consiliare n. 40 del 19 dicembre 2013 e successive modifiche ed integrazioni, è in vigore dal 1° marzo 2014.
L’Imposta è destinata a finanziare interventi in materia di:
  • Manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali e ambientali;
  • Miglioramento di servizi concernenti il turismo che siano idonei ad incrementare la capacità ricettivo turistica della città; la promozione dei monumenti storici, culturali e ambientali attraverso la predisposizione di adeguato materiale informativo anche attraverso web;
  • Ideazione, promozione e realizzazione di eventi, quali mostre, festival, rassegne musicali, culturali, sportive ed altre iniziative in genere in grado di incrementare l’afflusso turistico;
  • Promozione in generale del Comune di Bussolengo;
  • Potenziamento dei collegamenti di trasporto pubblico locale con i Comuni circostanti.
Che cos’è e dove si applica
L’imposta si applica ad ogni pernottamento nelle strutture ricettive (come definite dalla legge regionale in materia di turismo e di attività agrituristiche) che si trovano nel territorio del Comune di Bussolengo.
Chi è soggetto all’imposta
E’ soggetto all’imposta chi pernotta nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio del Comune di Bussolengo.
Quanto si paga
L’imposta è applicata fino ad un massimo di cinque pernottamenti per persona / per mese con le seguenti tariffe aggiornate, approvate dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 273 del 19 dicembre 2017.

DAL 1° GENNAIO 2018
Strutture ricettive alberghiere
(artt. 22 - Legge Regione Veneto 33/2002)
Imposta per persona e per ogni pernottamento fino ad un massimo di cinque per mese
Quattro stelle
€ 1,30
Tre stelle
€ 1,00
Due stelle
€ 1,00
Una stella
€ 1,00
Altre strutture ricettive/Locazioni turistiche
(artt. 25 28 - Legge Regione Veneto 33/2002 e L.R.V. 28/2012)
Imposta per persona e per ogni pernottamento fino ad un massimo di cinque per mese
Altre strutture ricettive/Locazioni Turistiche
€ 1,00

Quando si paga
I soggetti che pernottano nelle strutture ricettive al termine di ciascun soggiorno, corrispondono l’imposta al gestore della struttura che li ha ospitati. Quest’ultimo provvede alla riscossione dell’imposta, rilasciandone quietanza, e ad effettuare il successivo versamento al Comune. La quietanza può essere una semplice ricevuta nominativa rilasciata al cliente oppure l’importo dell’imposta può essere inserito nella ricevuta fiscale/fattura indicandolo come “operazione fuori campo IVA”.
Esenzioni:
Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:
a) gli iscritti all’anagrafe dei residenti del Comune di Bussolengo;
b) il personale della struttura ricettiva, ivi compreso il gestore, ove svolge l’attività lavorativa;
c) i soggetti di età pari o inferiore a quattordici anni;
d) i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio provinciale e un eventuale accompagnatore;
e) i soggetti che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio provinciale, per un massimo di due persone per paziente;
f) i soggetti diversamente abili non autosufficienti ed il loro accompagnatore;
g) i volontari appartenenti ad organismi riconosciuti in servizio in occasioni di eventi e manifestazioni organizzate dall’Amministrazione Comunale, Provinciale e Regionale o per emergenze ambientali;
h) i soggetti che alloggiano nelle strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti a eventi calamitosi o di natura straordinaria e per finalità di soccorso umanitario;
i) gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati;
j) Il Comune di Bussolengo nel caso di spese per pernottamenti sostenute dal Comune stesso.
Le esenzioni previste sono dichiarate, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, dal gestore della struttura ricettiva contestualmente alla dichiarazione trimestrale da effettuare utilizzando il Modulo A
Le esenzioni previste alle lettere b), d), e), f), g), h), i) sono subordinate alla presentazione al gestore della struttura ricettiva,da parte dell’interessato, di una apposita dichiarazione, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 e successive modificazioni, utilizzando il Modulo B

Obblighi del gestore
I gestori delle strutture ricettive sono tenuti:
1. ad informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno.
2. alla riscossione dell’imposta rilasciando quietanza. La quietanza può essere una semplice ricevuta nominativa rilasciata al cliente (mantenendone una copia) oppure l’importo dell’imposta può essere inserito nella ricevuta fiscale/fattura indicandolo come “operazione fuori campo IVA”. Nel caso di rifiuto alla corresponsione dell’imposta da parte dell’ospite, il gestore provvederà a compilare il modello inserito nella dichiarazione trimestrale (Modulo A) con i dati del cliente che omette di effettuare il pagamento.
3. dichiarare al Comune di Bussolengo, entro venti giorni dalla fine di ciascun trimestre solare (20 aprile, 20 luglio, 20 ottobre, 20 gennaio), il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel corso del trimestre, il relativo periodo di permanenza, il numero dei soggetti esenti in base al Regolamento, l’importo dell’imposta dovuta e gli estremi del versamento medesimo (allegando copia della ricevuta) indicando le generalità degli eventuali soggetti che non l’hanno corrisposta, oltre ad eventuali informazioni utili ai fini del computo della stessa(Modulo A).
4. raccogliere le dichiarazioni per pernottamenti superiori a 5 per mese, rese dagli ospiti utilizzando il Modulo C.
La dichiarazione trimestrale deve essere presentata anche in assenza d’imposta da riversare.
In caso di gestione di più strutture ricettive da parte dello stesso gestore, quest’ultimo dovrà provvedere ad eseguire versamenti e dichiarazioni distinti per ogni struttura.
La dichiarazione può essere inviata al Settore Tributi, con le seguenti modalità:
- al numero di fax 045/6754507
- all’indirizzo di posta elettronica: tributi@comune.bussolengo.vr.it
- all’indirizzo di posta elettronica certificata: comune.bussolengo@cert.legalmail.it
- tramite servizio posta con raccomandata A R

5. effettuare il versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno al Comune di Bussolengo entro venti giorni dalla fine di ciascun trimestre solare (20 aprile, 20 luglio, 20 ottobre, 20 gennaio)
6. conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno (dichiarazioni sostitutive di esenzione, dichiarazioni trimestrali ecc.) per almeno 5 anni.

N.B.
La recente delibera della Corte dei Conti n. 19/2013 ha precisato che i Gestori delle strutture ricettive sono qualificabili come agenti contabili e quindi rientra tra i loro obblighi anche la trasmissione al Comune del conto della gestione (modello 21, allegato al D.P.R. 194/1996) reperibile nella modulistica, con la guida alla sua compilazione.
Agente contabile è colui che svolge attività comportanti il maneggio di denaro, beni e valori di pertinenza pubblica. In altri termini, ciò che qualifica il gestore della struttura ricettiva come agente contabile è la disponibilità (“maneggio”) di denaro pubblico e le attività connesse, quali la riscossione dell’imposta di soggiorno ed il suo riversamento al Comune.
La Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Veneto, con la delibera n. 19 del 09.01.2013, ha ritenuto dover ricondurre il ruolo dei gestori delle strutture ricettive alla categoria degli “agenti contabili”, senza assumere il ruolo di sostituto o di responsabile d’imposta.
Da tale inquadramento giuridico, deriva quindi che le attività dei gestori delle strutture ricettive, riguardo all’imposta di soggiorno, sono sottoposte non solo alla vigilanza dell’Amministrazione Comunale, ma anche al controllo giurisdizionale della Corte dei Conti con nuovi e ulteriori oneri e responsabilità anche penali. Pertanto, i gestori delle strutture ricettive devono trasmettere al Comune entro il 30 gennaio il conto della gestione relativo all’anno precedente, redatto su un apposito modello (modello 21) per il successivo inoltro alla Corte dei Conti.

Modalità di versamento dell’imposta
Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento con una delle seguenti modalità:
1) Alla TESORERIA COMUNALE – BANCO BPM S.p.A. – Piazza XXVI Aprile n. 1 – Bussolengo Vr, o presso una qualunque Agenzia del BANCO BPM S.p.A.
2) A mezzo bonifico bancario sul conto di Tesoreria del Comune di Bussolengo Vr acceso presso il BANCO BPM S.p.A., IBAN: IT 08 L 05034 59310 000000090000
Con qualsiasi modalità sia effettuato il versamento deve essere indicata la causale “ Imposta di soggiorno – Anno ____________ - Trimestre __________” nonché la struttura ricettiva con il codice fiscale o Partita IVA per la quale è stato effettuato il versamento.

Sanzioni
Le violazioni relative ai versamenti da parte degli ospiti delle strutture ricettive sono punite con la sanzione tributaria, nella misura del 30%, come previsto dal D.Lgs. 471/97.
Le violazioni relative al regolamento sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria di €. 100,00, come previsto dall’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.

Tutta la modulistica, la guida alla compilazione e le informative plurilingue, necessarie ai fini dell’applicazione dell’imposta, sono scaricabili in fondo a questa pagina.

Apri allegati:

modulo_modello_21.pdf

modulo_modello_21.ods

modulo_b.odt

modulo_c.odt

modulo_ricevuta_imposta_soggiorno.odt

modulo_a.odt

doc_guida_compilazione_mod_21.pdf

doc_informativa_francesce.pdf

doc_informativa_inglese.pdf

doc_informativa_tedesco.pdf

doc_informativa_italiano.pdf
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